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Cosa cercano gli utenti da un sito web

da | Lug 15, 2016 | Design, Marketing | 0 commenti

Tutti coloro che si accingono a creare un sito web devono necessariamente fare i conti, prima o poi, con questa fatidica domanda: quanto è efficace il mio progetto web? Ovviamente non stiamo parlando delle intenzioni alla base di un business ma di quanto riesca ad essere comunicativo e coinvolgente il sito in sé. Non vi è dubbio, infatti, che anche un corposo investimento sui motori di ricerca per risultare primi in classifica venga poi vanificato se l’utente non riesce a convertirsi in cliente. Per queste ragioni è fondamentale chiedersi “cosa cercano gli utenti da un sito web?” per rimanere sempre aderenti ad una buona pratica di progettazione.
Cercare una risposta a questa domanda significa monitorare l’esperienza utente osservando continuamente cosa soddisfa e cosa no, cosa crea conversioni e cosa no; in parole semplici: ascoltare. Per ottenere la nostra risposta dobbiamo concentrarci su tre macro-categorie: comunicazione, design e mobile.

Comunicazione

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Macro area 1: Comunicazione

Questa macro-area è forse la più importante e delicata; richiede più attenzione e ricerca delle altre perché attiene non solo alla trasmissione (e quindi alla percezione) di un messaggio ma soprattutto alla sua chiarezza. Si tratta anche dell’area che forma la spina dorsale di ogni buon progetto web e coinvolge design e programmazione.

Il messaggio dev’essere chiaro

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L’elemento fondamentale per la piacevole fruizione di un sito web da parte di un pubblico di utenti generico è la sua chiarezza. Il messaggio deve passare cristallino dalla pagina all’utente senza creare ambiguità o perplessità. Un messaggio comunicato in modo scorretto o confuso, anche se piacevole da guardare, tende ad allontanare il visitatore. Ci si può aiutare con una grafica semplice e pulita, con elementi di design come layout ed immagini ma non si può fare a meno di un’attenta analisi comunicativa.

Il contenuto dev’essere consistente

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Una volta che il tuo utente ha raggiunto la tua pagina e legge il tuo messaggio sarà in grado di sviluppare una migliore opinione del tuo prodotto o servizio. Maggiore sarà la consistenza del tuo messaggio e più limitate saranno le richieste di ulteriori informazioni. C’è anche da dire che fin quando l’utente viene in qualche modo spinto (spesso dalla necessità) a cercare informazioni si ha una possibilità di conversione, peggio quando decide di abbandonare il nostro sito per cercare altrove. Si deve però riuscire a comprendere quando il messaggio è chiaro e quando non lo è. Il messaggio è chiaro quando l’utente si converte in cliente e quindi acquista il bene o servizio, non lo è quando il centro informazioni è sommerso di domande spesso uguali o la cui risposta è già sul sito o ancora quando si verificano abbandoni di pagina.

La comunicazione dev’essere assicurata

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Spesso capita di andare su un sito e, mentre si cerca di leggere qualcosa di interessante, appaiono e scompaiono finestre e pop-up pubblicitari o richieste di condivisione e newsletter a cui iscriversi. Questo contenuto è certamente necessario ma se sono interessato ad un articolo e mi appare una finestra “condividi su twitter” prima che io abbia iniziato a leggerlo non farà altro che distrarmi e non ci sarà alcuna condivisione perché verrà chiusa rendendo inefficace lo strumento pubblicitario stressando il lettore. Se lo stesso pop-up mi appare al termine della lettura avrà più possibilità di essere efficace. Garantire la comunicazione vuol dire avere un utente soddisfatto e non stressato.

Convertiamo il visitatore in utente

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Se il messaggio è chiaro, consistente e facile da leggere è lecito aspettarsi che il tuo visitatore sia ben disposto a trasformarsi in utente attivo. Questo è il momento giusto, alla fine del contenuto principale, per chiedere la compilazione di un preventivo o per invitarlo all’acquisto o al contatto diretto. Gli utenti apprezzano quando gli viene chiesto di intervenire dopo una chiara presentazione piuttosto che prima o durante.

Design

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Macro area 2: Il design

Il design è strettamente legato alla comunicazione poiché ne esalta la forza. Quando il design non è al servizio della comunicazione si ottiene un sito bello solo da guardare il cui contenuto, però, non lo nota nessuno o, al contrario, un contenuto interessante disturbato da una grafica poco attenta (es.: testo e sfondo con poco contrasto). Il design deve farsi notare, certo, ma al tempo stesso deve far notare il messaggio della pagina web; questa è l’armonia che funziona.

Leggibilità

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Progettare, da web designer, vuol dire mettere in luce il messaggio del sito con lo stile che gli è più adeguato. Gli utenti apprezzano certamente un bel sito ma solo se questo è facilmente fruibile. Un sito artistico ma disordinato, testo su sfondo non facilmente leggibile, immagini lampeggianti vicino a porzioni di testo non solo non favoriscono la leggibilità ma rischiano di stancare.

User Experience

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Questa è comunemente definita esperienza utente, vuol dire creare un design che renda il contenuto più leggero per il lettore tramite l’uso di script, animazioni e colori. Serve a non appesantire la lettura, a semplificare i processi di registrazione, di acquisto e di contatto. Un servizio è molto più apprezzato dal pubblico se è semplice e facile da usare. Da uno studio di hubspot su un campione di 174 utenti che non appartenevano al mondo web o marketing è emerso che il 76% di loro ritenevano che il più importante fattore di design di un sito web fosse la facilità di trovare ciò che si sta cercando; il 10% che abbia una grafica accattivante; il 9% che offra un’esperienza interattiva all’avanguardia mentre il 5% altro.

Mobile

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Macro area 3: I dispositivi mobili

Google, nel 2012, si è occupato di studiare quello che gli utenti vogliono in ambito mobile. Già si sapeva che gli utenti sono frustrati da siti ed user experience non ottimizzati per mobile; la ricerca di google ci dà semplicemente i numeri per poterlo ribadire. Nonostante i dati risalgano al 2012 lo studio di google fa emergere una tendenza che oggi è viva più che mai mettendo in luce quali siano le necessità di un utente web mentre naviga con il proprio smartphone. Per riportare ad oggi il contenuto dello studio di google vanno menzionati i siti web responsivi ossia siti web che individuano la dimensione schermo e vi si adattano in tempo reale. Oltre ai siti responsivi divenuti un ottimo strumento di flessibilità va menzionata la tendenza ad integrare i contenuti del sito web in app per smartphone e dispositivi mobili in modo da rendere più mirata la comunicazione.

I numeri

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Google ha analizzato un campione di oltre 1,000 cittadini americani adulti somministrando un questionario tramite due aziende indipendenti. Dall’analisi è emerso che:

  • Il 72% degli utenti afferma che siti ottimizzati per i dispositivi mobili sono molto importanti per loro; tuttavia il 96% di loro hanno incontrato siti non ottimizzati
  • Il 74% degli intervistati ha affermato che avrebbe rivisitato volentieri un sito web ottimizzato per dispositivi mobili
  • Il 79% delle persone a cui non piace quello che trovano su un sito tornano indietro e ricominciano la ricerca
  • La maggioranza (il 67%) degli utenti sono più propensi ad acquistare o ad interagire attivamente convertendosi in clienti dopo una visita su un sito mobile-friendly mentre il contrario accade per un sito non ottimizzato: il 61% di loro afferma che passerà ad altro
  • Il 61% degli utenti ha dichiarato che se non trova subito quello che cerca su un sito mobile si sposta rapidamente su un altro
  • Il 55% di loro ha affermato che un sito non ottimizzato per dispositivi mobili influirebbe negativamente sulla percezione del marchio
  • Il 50% di loro afferma che se gli piace il marchio sono portati ad utilizzare di meno i servizi online se il sito non è ottimizzato

Tempo di caricamento

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Gli utenti si aspettano che un sito si carichi in 5 secondi da quando emerso dalla ricerca. Anche se 5 secondi è un tempo ancora alto si può generalizzare dicendo che meno tempo un sito impiega per il caricamento e meglio è.

Azioni

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Il questionario ha messo in luce che i possessori di smartphone vogliono compiere azioni su un sito mobile. L’immagine mostra la gerarchia di azioni che gli utenti ritengono importanti.

Mobile User Experience

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L’esperienza utente su un dispositivo mobile non può certamente essere la stessa di quella di un computer desktop. Il grafico rivela ciò di cui gli utenti sentono il bisogno di avere su un sito per dispositivi mobili. In due parole: semplicità e facilità d’uso. Con i siti web responsivi due opzioni vengono risolte automaticamente: l’adattamento a schermi di piccola dimensione che avviene in automatico e l’opzione per andare alla versione non-mobile del sito web poiché è già la versione desktop, si è solo adattata ad essere più efficiente su schermo piccolo.

Ricapitolando

Abbiamo diviso le aspettative di un utente web per analizzarle da tre prospettive differenti ma interconnesse. Ciò che emerge dall’esame e dagli studi è che chiarezza e semplicità di un sito web sono in grado di spostare masse di utenti da un’azienda verso la sua concorrente semplicemente perché la seconda ha saputo ascoltare i propri utenti. In tutto questo c’è ancora chi non ha sfruttato le nuove tecnologie mobili per essere un passo avanti. Lo studio di google ha dimostrato che c’è ancora molto spazio di manovra per le imprese che vogliono sottrarre fette di mercato alla concorrenza e farsi conoscere nel modo giusto compiendo un bel primo passo verso la fidelizzazione.

Immagini fornite da: freepik

Vincenzo

Webmaster, designer e grafico; dal 2001 studio, disegno e progetto siti web. Co-fondatore di elegant group mi occupo di fondere an modo armonico design ed esigenze di marketing.

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