Cosa cercano gli utenti da un sito web

Cosa cercano gli utenti da un sito web

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Tutti coloro che si accingono a creare un sito web devono necessariamente fare i conti, prima o poi, con questa fatidica domanda: quanto è efficace il mio progetto web? Ovviamente non stiamo parlando delle intenzioni alla base di un business ma di quanto riesca ad essere comunicativo e coinvolgente il sito in sé. Non vi è dubbio, infatti, che anche un corposo investimento sui motori di ricerca per risultare primi in classifica venga poi vanificato se l’utente non riesce a convertirsi in cliente. Per queste ragioni è fondamentale chiedersi “cosa cercano gli utenti da un sito web?” per rimanere sempre aderenti ad una buona pratica di progettazione.
Cercare una risposta a questa domanda significa monitorare l’esperienza utente osservando continuamente cosa soddisfa e cosa no, cosa crea conversioni e cosa no; in parole semplici: ascoltare. Per ottenere la nostra risposta dobbiamo concentrarci su tre macro-categorie: comunicazione, design e mobile.

Comunicazione

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Macro area 1: Comunicazione

Questa macro-area è forse la più importante e delicata; richiede più attenzione e ricerca delle altre perché attiene non solo alla trasmissione (e quindi alla percezione) di un messaggio ma soprattutto alla sua chiarezza. Si tratta anche dell’area che forma la spina dorsale di ogni buon progetto web e coinvolge design e programmazione.

Il messaggio dev’essere chiaro

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L’elemento fondamentale per la piacevole fruizione di un sito web da parte di un pubblico di utenti generico è la sua chiarezza. Il messaggio deve passare cristallino dalla pagina all’utente senza creare ambiguità o perplessità. Un messaggio comunicato in modo scorretto o confuso, anche se piacevole da guardare, tende ad allontanare il visitatore. Ci si può aiutare con una grafica semplice e pulita, con elementi di design come layout ed immagini ma non si può fare a meno di un’attenta analisi comunicativa.

Il contenuto dev’essere consistente

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Una volta che il tuo utente ha raggiunto la tua pagina e legge il tuo messaggio sarà in grado di sviluppare una migliore opinione del tuo prodotto o servizio. Maggiore sarà la consistenza del tuo messaggio e più limitate saranno le richieste di ulteriori informazioni. C’è anche da dire che fin quando l’utente viene in qualche modo spinto (spesso dalla necessità) a cercare informazioni si ha una possibilità di conversione, peggio quando decide di abbandonare il nostro sito per cercare altrove. Si deve però riuscire a comprendere quando il messaggio è chiaro e quando non lo è. Il messaggio è chiaro quando l’utente si converte in cliente e quindi acquista il bene o servizio, non lo è quando il centro informazioni è sommerso di domande spesso uguali o la cui risposta è già sul sito o ancora quando si verificano abbandoni di pagina.

La comunicazione dev’essere assicurata

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Spesso capita di andare su un sito e, mentre si cerca di leggere qualcosa di interessante, appaiono e scompaiono finestre e pop-up pubblicitari o richieste di condivisione e newsletter a cui iscriversi. Questo contenuto è certamente necessario ma se sono interessato ad un articolo e mi appare una finestra “condividi su twitter” prima che io abbia iniziato a leggerlo non farà altro che distrarmi e non ci sarà alcuna condivisione perché verrà chiusa rendendo inefficace lo strumento pubblicitario stressando il lettore. Se lo stesso pop-up mi appare al termine della lettura avrà più possibilità di essere efficace. Garantire la comunicazione vuol dire avere un utente soddisfatto e non stressato.

Convertiamo il visitatore in utente

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Se il messaggio è chiaro, consistente e facile da leggere è lecito aspettarsi che il tuo visitatore sia ben disposto a trasformarsi in utente attivo. Questo è il momento giusto, alla fine del contenuto principale, per chiedere la compilazione di un preventivo o per invitarlo all’acquisto o al contatto diretto. Gli utenti apprezzano quando gli viene chiesto di intervenire dopo una chiara presentazione piuttosto che prima o durante.

Design

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Macro area 2: Il design

Il design è strettamente legato alla comunicazione poiché ne esalta la forza. Quando il design non è al servizio della comunicazione si ottiene un sito bello solo da guardare il cui contenuto, però, non lo nota nessuno o, al contrario, un contenuto interessante disturbato da una grafica poco attenta (es.: testo e sfondo con poco contrasto). Il design deve farsi notare, certo, ma al tempo stesso deve far notare il messaggio della pagina web; questa è l’armonia che funziona.

Leggibilità

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Progettare, da web designer, vuol dire mettere in luce il messaggio del sito con lo stile che gli è più adeguato. Gli utenti apprezzano certamente un bel sito ma solo se questo è facilmente fruibile. Un sito artistico ma disordinato, testo su sfondo non facilmente leggibile, immagini lampeggianti vicino a porzioni di testo non solo non favoriscono la leggibilità ma rischiano di stancare.

User Experience

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Questa è comunemente definita esperienza utente, vuol dire creare un design che renda il contenuto più leggero per il lettore tramite l’uso di script, animazioni e colori. Serve a non appesantire la lettura, a semplificare i processi di registrazione, di acquisto e di contatto. Un servizio è molto più apprezzato dal pubblico se è semplice e facile da usare. Da uno studio di hubspot su un campione di 174 utenti che non appartenevano al mondo web o marketing è emerso che il 76% di loro ritenevano che il più importante fattore di design di un sito web fosse la facilità di trovare ciò che si sta cercando; il 10% che abbia una grafica accattivante; il 9% che offra un’esperienza interattiva all’avanguardia mentre il 5% altro.

Mobile

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Macro area 3: I dispositivi mobili

Google, nel 2012, si è occupato di studiare quello che gli utenti vogliono in ambito mobile. Già si sapeva che gli utenti sono frustrati da siti ed user experience non ottimizzati per mobile; la ricerca di google ci dà semplicemente i numeri per poterlo ribadire. Nonostante i dati risalgano al 2012 lo studio di google fa emergere una tendenza che oggi è viva più che mai mettendo in luce quali siano le necessità di un utente web mentre naviga con il proprio smartphone. Per riportare ad oggi il contenuto dello studio di google vanno menzionati i siti web responsivi ossia siti web che individuano la dimensione schermo e vi si adattano in tempo reale. Oltre ai siti responsivi divenuti un ottimo strumento di flessibilità va menzionata la tendenza ad integrare i contenuti del sito web in app per smartphone e dispositivi mobili in modo da rendere più mirata la comunicazione.

I numeri

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Google ha analizzato un campione di oltre 1,000 cittadini americani adulti somministrando un questionario tramite due aziende indipendenti. Dall’analisi è emerso che:

  • Il 72% degli utenti afferma che siti ottimizzati per i dispositivi mobili sono molto importanti per loro; tuttavia il 96% di loro hanno incontrato siti non ottimizzati
  • Il 74% degli intervistati ha affermato che avrebbe rivisitato volentieri un sito web ottimizzato per dispositivi mobili
  • Il 79% delle persone a cui non piace quello che trovano su un sito tornano indietro e ricominciano la ricerca
  • La maggioranza (il 67%) degli utenti sono più propensi ad acquistare o ad interagire attivamente convertendosi in clienti dopo una visita su un sito mobile-friendly mentre il contrario accade per un sito non ottimizzato: il 61% di loro afferma che passerà ad altro
  • Il 61% degli utenti ha dichiarato che se non trova subito quello che cerca su un sito mobile si sposta rapidamente su un altro
  • Il 55% di loro ha affermato che un sito non ottimizzato per dispositivi mobili influirebbe negativamente sulla percezione del marchio
  • Il 50% di loro afferma che se gli piace il marchio sono portati ad utilizzare di meno i servizi online se il sito non è ottimizzato

Tempo di caricamento

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Gli utenti si aspettano che un sito si carichi in 5 secondi da quando emerso dalla ricerca. Anche se 5 secondi è un tempo ancora alto si può generalizzare dicendo che meno tempo un sito impiega per il caricamento e meglio è.

Azioni

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Il questionario ha messo in luce che i possessori di smartphone vogliono compiere azioni su un sito mobile. L’immagine mostra la gerarchia di azioni che gli utenti ritengono importanti.

Mobile User Experience

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L’esperienza utente su un dispositivo mobile non può certamente essere la stessa di quella di un computer desktop. Il grafico rivela ciò di cui gli utenti sentono il bisogno di avere su un sito per dispositivi mobili. In due parole: semplicità e facilità d’uso. Con i siti web responsivi due opzioni vengono risolte automaticamente: l’adattamento a schermi di piccola dimensione che avviene in automatico e l’opzione per andare alla versione non-mobile del sito web poiché è già la versione desktop, si è solo adattata ad essere più efficiente su schermo piccolo.

Ricapitolando

Abbiamo diviso le aspettative di un utente web per analizzarle da tre prospettive differenti ma interconnesse. Ciò che emerge dall’esame e dagli studi è che chiarezza e semplicità di un sito web sono in grado di spostare masse di utenti da un’azienda verso la sua concorrente semplicemente perché la seconda ha saputo ascoltare i propri utenti. In tutto questo c’è ancora chi non ha sfruttato le nuove tecnologie mobili per essere un passo avanti. Lo studio di google ha dimostrato che c’è ancora molto spazio di manovra per le imprese che vogliono sottrarre fette di mercato alla concorrenza e farsi conoscere nel modo giusto compiendo un bel primo passo verso la fidelizzazione.

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Vincenzo

Webmaster, designer e grafico; dal 2001 studio, disegno e progetto siti web. Co-fondatore di elegant group mi occupo di fondere an modo armonico design ed esigenze di marketing.

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Anatomia di una perfetta pagina web

Anatomia di una perfetta pagina web

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News, aggiornamenti ed analisi su marketing e tecnologie web

Questo articolo è stato pensato per fornire una panoramica, una sorta di introduzione a quelli che sono gli elementi fondamentali che compongono una perfetta pagina web. Oggi più che mai è necessario che design web, esperienza utente, ottimizzazione del contenuto per i motori di ricerca (SEO) ed ottimizzazione delle conversioni così come altre discipline da principio isolate cooperino a sempre più stretto contatto fra loro per armonizzarsi.
Questa necessità ha portato, nel corso del tempo, a definire una sorta di “norme di buona condotta” nella costruzione di un sito web, tanto radicate che non soltanto il linguaggio web si è modificato per incorporarle ma anche i motori di ricerca sono sempre più orientati a premiare i siti web costruiti secondo queste regole. Se un’azienda chiede un sito web è perché vuole che il suo prodotto o servizio siano ben compresi e facili da trovare.
L’idea è fornire gli strumenti per comprendere l’anatomia di un sito web con parole semplici; per questo motivo non entrerò troppo in dettaglio. Vediamo quali sono le componenti che fanno di un sito web un ottimo strumento di mercato.

Logo ben visibile

Esempio di logo in una perfetta pagina web

Esempio di logo: centrato e ben visibile su tutti i dispositivi

Il logo identifica l’azienda e gli fornisce carattere. Deve essere sempre posizionato nella parte alta della pagina e ben proporzionato e visibile; deve apparire sia nella pagina sia nella barra degli indirizzi sia sulla scheda del browser accanto al titolo; non dev’essere sgranato o deteriorato in alcun modo. In genere è bene iniziare la progettazione di un sito web, principalmente nella scelta dei colori da abbinare, studiando prima il logo. Poiché questo sarà sempre presente in tutte le nostre pagine sarebbe buona pratica mantenerlo ben riconoscibile ed eventualmente ricrearlo in formato vettoriale.

Menu semplice ed intuitivo

Esempio di menu in una perfetta pagina web

Esempio di menu

Il menu può essere posizionato sia sopra che lateralmente ma deve avere una struttura chiara e lineare. È un’ottima pratica quella di limitare il numero di sotto-voci poiché una struttura molto articolata riduce il punteggio di usabilità di un sito a livello SEO. L’Information Architecture (IA) si occupa appunto dell’organizzazione della struttura di un sito e mira a renderla più facilmente comprensibile all’utente. Il miglior modo per farlo è organizzare le voci di menu secondo raggruppamenti logici e studiarne il titolo, soprattutto se ci si riferisce a siti molto grandi.

Fondamentalmente la navigazione deve essere quanto più facile e comprensibile possibile per l’utente che, in questo modo, raggiunge facilmente la sua pagina di destinazione. Un inizio potrebbe essere quello di porsi alcune domande tipo:

  • Cosa l’utente sta cercando sul tuo sito?
  • Quale problematica sta cercando di risolvere?

La soluzione iniziale di arrangiamento delle voci di menu non può in seguito prescindere dalla costante comunicazione e monitoraggio dei propri utenti per verificare che il messaggio sia chiaro e da tutti fruibile.

Information Architecture

Durante un progetto di Information Architecture bisogna tenere in considerazione alcuni aspetti:

  • Menu principale. Quali saranno le voci da inserire nel menu principale? Quante dovrà essere il totale delle voci nel menu principale? Quale sarà l’ordine in cui le voci di menu verranno presentate? Dove verrà posizionato il menu?
  • Menu secondario. Ci sarà un menu secondario per ogni voce del menu principale? Quali saranno queste voci ed in che ordine saranno presentate? Dove verrà posizionato il menu secondario? Come dev’essere il layout di una pagina nel caso in questa non fosse presente un menu secondario?
  • Navigazione contestuale. Si tratta di link inseriti nel contenuto della pagina senza andare necessariamente a formare un menu. Ci si deve chiedere quale tipi di navigazione contestuale dev’essere utilizzata per le differenti tipologie di pagine (form, prodotto, help, servizio)? Bisogna anche considerare che link contestuali come prodotti alternativi, correlati, o link agli articoli più popolari sono elementi critici fondamentali per la fruibilità del contenuto

Technical Architecture

Tutto questo sforzo organizzativo, però, restituisce un sito web logicamente organizzato ma non garantisce l’indicizzazione da parte degli spider dei motori di ricerca. Come fare allora? La soluzione è affiancare l’Information Architecture con la Technical Architecture ossia unire alla logica di organizzazione anche il più corretto supporto che valorizzi tale logica sui motori di ricerca. In questo ambito tecnologico bisogna considerare:

  • Server
  • Sistema di gestione dei contenuti (CMS)
  • Tipologie di navigazione (link testuali, link grafici, menu)
  • Parte codicistica e script
  • Problematiche di ogni singola pagina

Abbiamo la struttura logica, abbiamo la struttura tecnica…non ci resta che rendere tutto fruibile dai motori di ricerca ottimizzando i link con gli attributi che restituiscono logica anche ai motori di ricerca (SEO e SEF) opera dello staff di web marketing.

Headline chiara e comunicativa

Heading contruction di una perfetta pagina web

Una heading chiara richiede un’attenta progettazione

La headline non è altro che la zona in cui tutto il contenuto della pagina viene rappresentato e chiarito al visitatore. Qui sostanzialmente viene presentato il bene o servizio fornendo le caratteristiche più rilevanti che possano catturare l’attenzione del visitatore e spingerlo a continuare la navigazione per saperne di più. Inutile dire che quest’area può essere considerata come una delle più importanti della pagina poiché non solo riassume a colpo d’occhio ciò che è più importante ma si deve legare anche all’ottica SEO per fare in modo che anche i motori di ricerca trovino rapidamente quale sia il contenuto di tutta la pagina, ecco perché è buona prassi inserire in quest’area la parola chiave principale.
Se questa è una pagina di prodotto, per esempio, è perfettamente ragionevole utilizzare semplicemente il nome del prodotto. Con più contenuto sociale, come articoli di blog, è necessario considerare un titolo “accattivante”, dal momento che in genere questo tipo di contenuto fa affidamento non solo sui SERP (risultati dei motori di ricerca), ma anche sui social network.

Leggibilità ad ogni costo

Scelata dei font per una perfetta pagina web

Le web font sono una risorsa per rendere il contenuto leggibile e di design

Il contenuto di una pagina per funzionare bene ed essere portato in cima dai motori di ricerca è necessario che sia univoco ed originale. Ora…una volta che il contenuto c’è, è necessario che sia anche leggibile altrimenti non avrà sortito alcun risultato. A questo punto è importante che il font usato sia facilmente comprensibile, ci sia abbastanza spazio tra le righe e la formattazione del testo con grassetto e liste rendano il contenuto più importante fruibile anche a colpo d’occhio.

Immagini e valore aggiunto

Immagini per una perfetta pagina web

Scegliere le immagini per comunicare

Le immagini sono molto più facili da ricordare di un testo scritto per cui lo studio sulla loro posizione, sui colori e sulla tipologia di immagini ha valore sia dal punto di vista dell’estetica che dal punto di vista della fruizione del contenuto. A tutto questo si aggiunge il lavoro di rendere tali immagini fruibili e comprensibili anche dai motori di ricerca.

Footer efficace

footer di una perfetta pagina web

Sfruttare le opportunità

Una delle parti di un sito divenute importanti è proprio il footer. Questa è la parte a fondo pagina che deve raccogliere tutte informazioni rapide e i contatti. Viene utilizzata dagli utenti per trovare velocemente numeri di telefono, mail, indirizzo, politiche di vendita e privacy. È, inoltre, lecito aspettarsi che un utente che sia arrivato in fondo alla pagina sia seriamente interessato all’argomento o al prodotto; è buona pratica sfruttare tale interesse per aggiungere in questa zona delle cosiddette “call-to-action” ossia si richiede al lettore di compiere un’azione che può essere l’iscrizione alle newsletter oppure la condivisione tramite social e simili.

Conclusioni

Un sito web è come un palazzo, per costruirlo è necessario disporre di uno staff variegato con competenze multidisciplinari che sappia lavorare in armonia. Quando questo accade il risultato non può che essere spettacolare, quando invece non succede rimane un cantiere aperto. Imparare a valutare un sito web è molto utile per chi lo commissiona ma lo è forse ancor di più per chi lo crea. Quando il cliente, infatti, è in grado di stimare la qualità di un lavoro gli ideatori non possono che esserne lusingati.

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Vincenzo

Webmaster, designer e grafico; dal 2001 studio, disegno e progetto siti web. Co-fondatore di elegant group mi occupo di fondere an modo armonico design ed esigenze di marketing.

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